Ferrara: venerdì 21 l’ex Prefetto Mauriello presenta “Il mio servizio”
giovedì, 20 novembre 2008
Evento speciale venerdì 21 novembre con Caffè Castello. A partire dalle 18.45 nella Sala dei Comuni del Castello Estense, l’ex-prefetto di Ferrara Luciano Mauriello sarà il protagonista di pomeriggi letterari e presenterà “Il mio servizio – Ricordi, esperienze, testimonianze di un prefetto della Repubblica” (Osanna Edizioni 2008). Nell’ambito della rassegna letteraria si presenterà l’opera dell’ex prefetto nella quale un lungo e documentato capitolo è dedicato all’attività svolta a Ferrara. L’incontro organizzato, nell’ambito della rassegna promossa da Provincia di Ferrara, Istituzione Castello Estense, Fondazione Carife, Liceo Classico Ariosto e Melbookstore, vedrà la presenza del giornalista de “La Nuova Ferrara” Gian Pietro Zerbini a introdurre il pubblico alla lettura dell’opera.
C’è una intenzione esplicita dell’Autore, al fondo di questo libro, che si dichiara già nel titolo: raccontarsi, tradurre in narrazione un itinerario di vita che si qualifica come “servizio” , in quanto vissuto in dedizione assoluta e incondizionata di “servitore”, delle istituzioni, naturalmente. Senonchè alla radice di “servitore” scopriamo un nucleo monosillabico che rimanda a significati quali “custode” e “osservatore”.
Custode e osservatore, insieme, quale immaginiamo sia un prefetto, nel suo ruolo istituzionale e per qualità individuali. Quale appunto si racconta Luciano Mauriello nei suoi anni di servizio, in questo volume. Nel quale, se forte è la motivazione “politica” (nella sua più estesa eccezione), per cui gli eventi, osservati e interrogati con lo sguardo del servitore, acquistano sempre il sapore e il valore di una lezione di civiltà, altrettanto viva è la motivazione autobiografica, quella di raccontarsi come uomo, come padre, come cittadino: insomma, come persona non solo del Palazzo, ma della strada e della piazza, anche. La storia dei prefetti – è stato scritto – è storia nazionale, ma è anche e soprattutto storia locale perché il prefetto è il funzionario che trascorre la carriera passando da un capoluogo all’altro di provincia. E perciò la sua attività si intreccia inevitabilmente con la storia delle comunità nelle quali è chiamato a operare. E con la sua vita privata.
In questo intersecarsi e incrociarsi di piani – pubblico e privato – va quindi individuato il nucleo che origina e ispira l’opera del Mauriello che narrativamente vive per ciò in bilico tra diario, romanzo di formazione, memoriale, autobiografia, storia; sorretta da una scrittura che è sempre controllata, nitida e lineare, vigilata da attenta cura stilistica e sfrondata di ogni possibile ornamento o sussulto.
Luciano Mauriello è nato a Melfi. In quarant’anni ha percorso tutti i gradi della carriera prefettizia. Autore di saggi di natura professionale, è stato prefetto di Teramo, Ferrara e Potenza.
Non ci sono ancora commenti per questa notizia
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.














