Basket Club Ferrara: Jamison ambisce al trono di miglior pivot
venerdì, 7 agosto 2009
Il primo americano nuovo acquisto del Basket Club Ferrara è in realtà una vecchissima conoscenza. A raccontarlo con viva soddisfazione è Roberto Mascellani, presidente del Club: “Oggi siamo qui per annunciare che il pivot titolare della Carife 2009/2010, per il terzo anno consecutivo, sarà Harold Jamison. Siamo felici di aver dato a Giorgio Valli una pedina fondamentale per il suo tipo di gioco. E’ un segnale degli sforzi che come società stiamo compiendo”. E al suo fianco i vice presidenti Alvaro Orpelli e Paolo Bruschi annuiscono.
Proprio ai massimi dirigenti della società la scorsa primavera Harold Jamison, durante la festa di fine stagione, aveva fatto una promessa. Il cinque agosto, in diretta telefonica da Miami, è felice di averla mantenuta: “In effetti avevo dato la mia parola al presidente che avrei preso in serissima considerazione l’offerta del Club. Ebbene, eccomi qui. Non è stata una trattativa facile, perché avevo diverse offerte dall’Italia e dall’estero, ma alla fine ho deciso di rimanere fedele alla parola data. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’accordo”.
Harold è allegro, ha la parlata sciolta, e saluta tutti in italiano. Così la Florida sembra a due passi da Ferrara. Poi si mette a disposizione di dirigenti e giornalisti per tutte le curiosità del caso. Ormai parla da veterano della Carife, Harold.
Sulle vacanze e sulle sue condizioni fisiche… “Sono rimasto con la mia famiglia, nella mia casa vicino al lago. Direi ottime vacanze, mi sono riposato e ho fatto quello che fanno tutte le persone bianche: mi sono messo al sole ad abbronzarmi. Il mio peso? Diciamo che ho preso solo qualche chilo”.
Sui propositi per la prossima stagione… “Il mio obiettivo è quello di dimostrare di essere il miglior pivot della Lega”.
Sul suo rapporto speciale con Ferrara… “Mi è capitato di cambiare molte squadre nella mia carriera, poi da tre anni mi sono fermato alla Carife. Grazie alla grande affinità con coach Giorgio Valli e alla fiducia reciproca tra me e tutto l’ambiente di Ferrara”.
Sulle eventuali sfide con gli altri pivot… “Non ho seguito attentamente gli altri movimenti di mercato, ma mi attendo diverse sfide interessanti sotto canestro. Io parto sempre con il rispetto per ogni mio avversario; ma alla fine di ogni partita vorrei uscire dal campo da vincente”.
Sul vecchio compagno Salvi e sul nuovo compagno Sangarè, entrambi nuovi acquisti Carife… “Con Salvi, con cui ho giocato a Scafati, mi troverò molto bene: conosco le sue caratteristiche, e so che è un ragazzo che lavora molto duro in allenamento. Sangarè invece lo scoprirò volentieri: mi dà l’idea di essere un giocatore solido, gran difensore e ottimo passatore”.
Il commiato di Harold è all’insegna dell’ottimismo: “Non vedo l’ora di arrivare a Ferrara: dobbiamo lavorare fin dal primo giorno con l’obiettivo di raggiungere i play off”.
“E’ rassicurante – ha affermato Alvaro Orpelli – ascoltare le parole di Jamison. Se un giocatore della sua levatura sta a Ferrara per tre anni, significa che tra noi e lui si è creato un legame che va al di là dell’aspetto economico. Significa anche che abbiamo da offrirgli un progetto solido. Per noi è giunto il momento di consolidare i progressi costanti degli ultimi anni. Ma se il buon giorno si vede dal mattino…”.
“Ci vuole davvero molto coraggio – gli fa eco Paolo Bruschi – per portare avanti un progetto tanto ambizioso e competitivo in questo momento così delicato per l’economia del paese. Il nostro è un prodotto totalmente ferrarese, è un vanto per la città; ma è necessario che tutti i protagonisti facciano la loro parte, e che nuovi protagonisti ci stiano vicino”.
Intanto, molto vicino al cuore del Club, continua ad esserci big man Harold Jamison.
(Fonte: www.basketclubferrara.it)
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