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Sabato, 13 Ottobre 2007
Ferrara è un comune di 133.591 abitanti dell’Emilia Romagna, capoluogo dell’omonima provincia.
Situata sul Po di Volano, la città ha una struttura urbanistica che risale al XIV secolo, quando fu governata dalla famiglia degli Este: il disegno datole da Biagio Rossetti ne fece la prima città moderna d’Europa, fatto da cui deriva in larga parte il suo riconoscimento come patrimonio mondiale dell’umanità insignitole dall’UNESCO per la prima volta nel come città del 1995Rinascimento e successivamente nel 1999 per il Delta del Po e per le Delizie estensi. Inoltre, Ferrara è una dei 4 capoluoghi di provincia (assieme a Bergamo, Lucca e Grosseto), il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.
Data la sua importante rilevanza storica, Ferrara è divenuta la sede italiana del Museo dell’Ermitage nel 2006 risultando essere così la quinta città al mondo ad avere legato il proprio nome con il museo russo. Da questa unione è nata l’associazione Ermitage Italia.
L’origine del nome
L’origine del nome di Ferrara rimane purtroppo oscura, sebbene si siano date molte ipotetiche spiegazioni. Alcuni hanno pensato ad una derivazione biblica: da Ferrato, figlio di Cam e nipote di Noè (nella Bibbia Ferrato non è mai esistito). Altri dicono che Ferrara fu fondata da un certo Marco che venne a Ferrara con le sue genti; fra queste c’era una fanciulla troiana, Ferrara, con cui chiamò la città che aveva iniziato a costruire.
Si pensa che l’immagine di tale fanciulla sia quella che, scolpita in marmo, si vede sulla porta minore della Cattedrale, a destra, detta anticamente “Madonna Frara“.
Altri pensano che derivi da “ferro“, che si trovava o si lavorava nel territorio. Più vicina alla realtà è la supposizione che il nome sia venuto da “farro“, specie di frumento duro, il più antico nutrimento dei Romani, abbondante, pare, nel ferrarese: “Farraria”, cioè terra dove si coltiva il farro. Un’altra origine viene ricavata dall’erba detta “farraria“, una specie di pianta acquatica; non è certo però che, sebbene la pianta crescesse abbondantemente nel 1500, ci fosse anche tanti secoli prima, quando sorse la città. Un’altra supposizione nasce dal fatto narrato da antichi cronisti: nel prato del Comune, situato lungo le sponde del Po, si tenevano importanti fiere due volte l’anno (la domenica delle Palme e il giorno di San Martino). Il luogo dove si facevano le grandi fiere veniva chiamato “Feriarum Area” (piazza delle fiere) da cui “Ferraria”.













